di Nicola Sparano
Mi sono seduto sulle ginocchia di mio figlio Marco, davvero, non scherzo.
Lui faceva la parte di Babbo Natale con tanto di barba bianca, vestito rosso e sacca dei regali; io quella del bambino extra large.
La scenetta nel party di Natale familiare non era prevista ma improvvisata la per la’, ogni tanto penso e agisco fuori dalle righe.
Lui, Babbo Natale, ha brontolato sottovoce per il quintale a passa piombatogli sulle ginocchia, poi e’ stato al gioco chiedendomi che regalo avrei voluto.
“Una cosa sola, un regalo virtuale di una parola: grazie”, gli ho detto iniziando il dialogo bilingue sempre di moda tra chi e’ cresciuto nello Stivale e chi sotto l’Acero.
- Thanks? Why?, risponde lui in inglese.
“Per essere figlio rispettoso del padre e padre modello per i figli”.
- That’s all?
-
”Ti sembra poco? Rispettare ed onorare i genitori, dare ai figli le direttive morali per crescere bene e’ l’essenza della vita”.
- If I did ok with my life I have to thank you and mamma, so enjoy my Xmas present: mille grazie e Buon Natale.
Ps: Buon Natale a tutti con pace, serenita’ e buona salute.