L’Ndp sceglie il nuovo leader, 5 candidati per rilanciare il partito

Avi Lewis, Bob Ashton, Tanill Johnston, Heather Mc Pherson e Tony McQuali hanno programmi diversi ma simili nei concetti e nei valori

‍ di Odoardo Di Santo

  A Winnipeg questo weekend l’NDP terra’ il congresso ( convention)  nazionale per eleggere il nuovo leader, a seguito  delle elezioni   del 28 aprile 2025 .
L’NDP ebbe un risultato negativo.

‍ ‍Eleggendo solo sette membri del parlamento fu privato   dello status di gruppo parlamentare.

‍ ‍Le elezioni  furono falsate  dall’ansieta’ e insicurezza dei canadesi, causata dal cataclisma  dei dazi imposti a tutti i paesi da Trump e dalle sue ripetute e petulanti sbruffonate  di voler fare del Canada il 51.mo stato americano, una minaccia all’esistenza stessa del Canada. 

‍ ‍Il dibattito elettorale  sui problemi  reali del Canada  e le ragioni del fallimento del governo   passarono in second’ordine.

‍ ‍Il  nuovo leader del Partito Liberale Mark Carney cavalco’  l’ondata di  smarrimento  del popolo, ansioso di trovare una guida  ed indosso’ le vesti del   difensore del Canada lanciando lo slogan “Elbow up” (gomito in alto) per simbolizzare la resilienza canadese alle minacce di Trump.

‍ ‍Alle elezioni indette in fretta , gli elettori, forse memori del disastro del governo liberale di Trudeau gli negarono la maggioranza in parlamento.

‍ ‍Il leader dell’NDP Jagmeet  Singh perse il suo seggio, al pari del leader del Partito conservatore Pierre Polievre.

Dopo lo shock iniziale,  i neodemocratici hanno iniziato a riorganizzarsi, smentendo gli uccelli di malaugurio ed i tirapiedi  del potere  che volevano NDP scomparso dalla scena politica canadese.

‍ ‍La storia politica del Canada  aveva visto esempi ben piu’ catastrofici.

‍ ‍Dopo   due mandati  vinti dal Primo Ministro Brian Mulroney, il partito conservatore alle elezioni del1993 riusci’ ad eleggere solo due deputati e Kim Campbel, primo ministro, perse il seggio.

‍ ‍Cosi’ avvenne anche a David Peterson che nel 1987 vinse le elezioni in Ontario, con una  maggioranza imponente di 95 seggi, per perderne  59 alle seguenti elezioni  ed il suo stesso seggio.  

‍ ‍Alla convention di domenica saranno sullo stage cinque candidati .

‍ ‍Bob Ashton sindacalista presidente dell’Unione dei Longshore and wharehouse in BC.

‍ ‍Nella sua campagna ha proposto rivedere il ruolo dei lavoratori temporanei stranieri, la garanzia di sicurezza del lavoro e di mettere un tetto alle paghe stratosferiche degli alti dirigenti delle societa’.

‍ ‍Tanill Johnston giovane aborigena, social worker e consigliere comunale  in Campbel River in BC. : Propone  il salario di base  garantito, l’ istruzione gratuita postsecondaria e la fine dei sussidi ai combustibili fossili ( fossil fuel).

‍ ‍Avi Lewis giornalista ed attivista  ambientalista. Propone di affrontare il problema del costo della vita quotidiana   mettendo sotto pubblico controllo  il settore alimentare , come pure  le societa’ di telecomunicazioni,  un nuovo Green deal e la tassa sui ricchi.

‍ ‍Heather Mc Pherson deputato di Edmonton Strachona. Propone un programma di emergenza pe la casa, tirocinio per inserimento al lavoro dei giovani (work placement)  e una rete elettrica nazionale da nord /sud e est/ ovest.

‍ ‍Tony Mc Quail farmer della Huron County. Propone  un programma verde per  salvare il pianeta, la rifoma elettorale, la rigenerazione ambientale e la ridistribuzione della ricchezza.

‍ ‍I tirapiedi dei media  del potere non perdono occasione per dipingere l’NDP  in via di estinzione e diviso.

‍ ‍Le differenze  di opinioni come  in ogni contesto, con diversi candidati, per essi  diventano divisione insanabile e sintomo di un partito diviso.

‍ ‍Bene ha detto  Heather McPherson: “Noi siamo neodemocratici e crediamo nella equita’, giustizia e nella solidarieta’. Questo dibattito precongressuale   non e’ un dibattito  su questi valori   ma su chi puo’ portarli avanti  per il popolo”.

‍ ‍Anche Avi Lewis  ha sotttolienato che la campagna ha avuto un risvolto positivo, al contrario delle divisioni manifatturate dai soliti critici .

‍ ‍Avi ha dichiarato che, con il Canada ci troviamo davanti ad un bivio con tutte le regole  saltate. Cio’ che era normale  sia prima che che dopo la pandemia  e prima di Trump, come le regole del  libero scambio (free trade) e l’ordine internazionale,  tutto ora e’ crollato e sconvolto (unglued) percio sono necessarie  soluzioni ambiziose .

I tirapiedi soloni dicono che Avi Lewis parte andicappato perche’ ha concorso, perdendo due volte in BC , come per dire che con lui e’ tempo perso.

La storia insegna che leaders importanti nella storia canadese, ad iniziare dal Primo MinistroSir John A. Macdonald, il Primo MinistroSir Wilfrid Laurier , John Diefenbaker furono eletti dopo ripetute sconfitte elettorali.

Anche il leader dell’NDP Jack Layton, che a  tanto citato come esempio di successo irripetibile per l’NDP, concorse nel 1987 e fu sconfitto, ma cio’ non gli impedi di vincere clamorosamente del 2011.

I profeti di sventura non si capacitano del fatto che il dibattito precongressuale ha avuto risonanza con i canadesi, al contrario di quanti speravano in un noioso rito che non avrebbe interessato nessuno.

Avi Lewis e’ entrato nel dibattito con idee nuove proponendo di riportare il partito alle sue origini socialdemocratiche  che hanno avuto un ruolo importante nello sviluppo ed il progressivo cambiamento della societa’ canadese.

Ha dato fastidio ai tirapiedi del potere il crescenti appoggio manifestato dalla massiccia macchina organizzativa e dallle centinaia di persone  che sono corse a sentirlo in tutto il Canada.  

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