Avi Lewis , l’uomo della rinascita Ndp

Il nuovo leader ha le carte in regola per unire il partito e rilanciarlo. “Lavoreremo per la maggioranza dei canadesi e non per i ricchi. No alla guerra di Trump”

Aveli Lewis dopo la vittoria

di Odoardo di Santo

Il congresso (convention)  nazionale dell’NDP ha eletto al primo scrutinio Avi Lewis nuovo leader con una schiacciante  maggioranza del 56% su 70 000 votanti  ed il chiaro mandato di imprimere al partito una decisa svolta a sinistra  con un programma socialista democratico.

Avi Lewis e’ figlio di Stephen Lewis gia’ leader dell’Ndp in Ontario e nipote di David Lewis leggendario Leader dell’NDP federale.

Avi prende le redini del partito, dopo le deludenti elezioni   del 28 aprile 2025, quando
l’NDP ebbe un risultato negativo eleggendo appena 7 seggi  e perdendo lo status di gruppo parlamentare per cui sono necessari almeno 12 eletti.

Il nuovo leader ha riconosciuto che sara’ necessario molto lavoro per una rimonta,ma  il partito ha un tremendo impulso dopo l’energia ed entusiasmo creati   dai duemila delegati al congresso.

“I neodemocratici  sanno che siamo sulla via del ritorno”Avi Lewis ha detto nel discorso dopo la vittoria ed ha preso di mira il potere politico e delle grandi imprese . So che  i politici dicono di dispiacersi per le vostre sofferenze  e che sono sdegnati per i prezzi alle stelle   della vita. Ma cio’ di cui non parlano e’ il perche’ cio’ avviene e cioe’ perche’  hanno creato una economia truccata che e’  manipolata a favore dei ricchi”.

L’NDP si battera’ a favore   un governo che lavora  per la maggioranza dei cittadini e non per i ricchi  (works for many ,not for money).

Oggi l’uno per cento dei ricchi ha tutto, mentre il resto dei cittadini vengono lasciati indietro come  mostra la crescente disuguaglianza ed i   problemi di molti che non ce la fanno ad affrontare gli enormi costi  della vita quotidiana con  l’impossibilita’ per le nuove generazioni di avere accesso alla casa  .

Avi ha sottolieato anche la necessita’ per l’NDP di dare una forte voce alla societa’  civile ed ai movimenti sociali che,delusi, si sono allontanati dalla politica federale e dalle elezioni.

Ha altresi’ riaffermato l’opposizione netta dell’NDP alla guerraillegale dell’America e Israele contro l’Iran e la condanna senza mezzi termini del genocidio  perpetrato da Israele a Gaza.

Lewis  ha entusiasmato la imponente folla di  delegati con un forte ed esplicito discorso in netto contrasto con  il governo liberale di Carney che si e’ spostato sempre piu’ a destra, copiando letteralmente le posizioni politiche dei conservatori.

Appena eletto Primo Ministro ha rinnegato i suoi “ valori”,come li chiamava, a favore dell’ambiente e la necessita’  di far rimanere i fossili  combustibili  o fossil fuel (gas e petrolio) sotto terra, come scriveva nel famoso ma ormai obsoleto  libro Value(s) da lui scritto nel 2022,come consulente delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici.

Allora scriveva: “Net zero  carbone( cioe` l’azzeramento del biossido di carbonio ) non e’ uno slogan ma un imperativo della fisica climatica” (Net zero is not a slogan ,it’s an imperative of of clymate physics: p.233).

Scriveva anche: “Il cambiamento in massa del nostro sistema energetico e’ necessario per raggiungere il netto zero.Cio’ bisogna convertire la massa di energia usata in elettricita’ e convertire l’elettricita’ in energie rinnovabili cioe` pulite”.

(Wholesale changes of our energy system is required to achieve net zero. That means  converting the bulk of energy use to electricity and converting electricity in renewables ( p. 235);)

Ora questi valori sono svaniti perche’ con la stessa sicumera  ci dice che il mondo dobbiamo prenderlo come e’ e non come lo vorremmo.

Afferma quindi la necessita’ di costruire oleodotti e di fare del Canada una potenza  energetica, esportatrice di petrolio  nel mondo, salvo poi a spargere lacrime di coccodrillo e piangere quando ci saranno disastri come alluvioni e incendi .

I soliti cori dei “padroni del vapore”  hanno dovuto inghottire il rospo perche’ il congresso che si aspettavano che sarebbe stato il rito funebre dell’NDP ha dimostrato invece sorprendente vitalita’ ed entusiasmo.   

Gli oltre settantamila che hanno votato a questa Convention sono un numero impressionante e rappresentano lo zoccolo duro del partito, le radici della rinascita e della nuova realta’ dell’Ndp.

Da questo congresso e’ risultato chiarissimo che il partito e’ unito come non mai, che i candidati, pur con visioni diverse,  collaboreranno  animati da spirito unitario.

I detrattori avevano previsto la  fine del rapporto dell’Ndp con il movimento operaio, ma  i rappresentanti delle unioni sono saliti sul palco per dare la dimostrazione fisica e morale di solidarieta’.

Chi aveva parlato senza prove di dissensi con i partiti provinciali, dovra` ricredersi.

La CBC non ha mancato come di solito di dipingere L’NDP in preda a storiche tensioni tra il partito federale e le componenti provinciali, citando esplicitamente  Heather Mcpherson, Mp di Edmonton.

Ma Heather  aveva detto  : “Noi siamo neodemocratici e crediamo nella equita’, giustizia e nella solidarieta’.Questo dibattito congressuale   non e’ un dibattito  su questi valori ma su chi puo’ portarli avanti  per il popolo”.

Anche Avi Lewis  ha sotttolineato che la campagna ha avuto un risvolto positivo, al contrario delle divisioni manifatturate dai soliti critici .

Era compensibile  la differenza di posizione con le province come l’ Alberta che produce petrolio.

Avi  ha preso una chiara posizione per una transizione dai fossili alle energie rinnovabili. Solo gli idioti, o chi e’  in malafede, possono pensare di cancellare di colpo tutte le fossili .Ma la transizione e’ inevitalibe se vogliamo salvare i pianeta.

Alla convention il Premier del Manitoba Wab Kinew il piu’ popolare premier del  Canada ha avuto una incredibile standing ovation quando ha riaffermato l’opposizione dell’NDP alla guerra.

“I  giovani canadesi-ha detto- non devono combattere la guerra di Trump e Netanhyau e nemmeno i giovani americani devono farlo”.

Wab Kinew ha espresso il suo appoggio incondizionato ad Avi ,smentendo i giornali come il declinante Star che  “fonti” ( sempre anonime) avevano gia’ predetto che il premier del Mantoba avrebbe preso le distanze dal Partito federale, ovviamente perche’  in disaccordo.

Per i critici una nota di cauzione.

Nel 1993 l ‘NDP vinse solo 9 seggi e perse lo status di gruppo parlamentare mentre elezioni del 2011 vinse 112 seggi. Stessa storia per i conservatori.

Dopo due vittorie di Mulroney,  alle elezioni del  1993 il partito conservatore fu ridotto a due seggi e Kim Kampbel perse il suo seggio.

In politica le variabili sono sempre in agguato.

Il congresso di Winniper e’ un segnale.

Tay tuned.

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L’Ndp sceglie il nuovo leader, 5 candidati per rilanciare il partito