Bill 105 - Il Power Act di Ford penalizzera’ gli infortunati
Il progetto di legge sara’ discusso il 27 Ottobre 2026. Dopo sessanta anni, purtroppo, in circostanze diverse si ripete la storia della lotta dei lavoratori che devono difendere i loro diritti da governi che non rispettano la dignita; di chi lavora e che del lavoro e’ spesso vittima.
di Odoardo Di Santo
Il Progetto di legge “Protecting Ontario's Workers and Economic Resilience Act, 2026 (POWER Act)”, è un disegno di legge omnibus introdotto dal governo dell'Ontario per modificare diverse leggi sul lavoro, sulla salute e sull'ambiente.
L’accattivante denominazione “Proteggere i lavoratori dell’Ontario e resilienza economica” ad un esame attento puo’ risultare ingannevole. E’ stato anche definito un cavallo di Troia.
Resilienza viene intesa come capacita’ di recupero e deriva dal verbo latino “resilire” (composto da re- e salire, che significa “risalire” ad anche "saltare".
In sessanta anni documentati nelle mie cronache abbiamo visto i lavoratori infortunati battersi contro il sistema da cui si sentivano penalizzati invece di essere trattati con umanita’ e giustizia.
Ad ogni piccola concessione strappata, dopo anni di lotta i governi conservatori, appena in grado di avere la maggioranza in parlamento hanno risposto, attaccando i diritti dei lavoratori.
La storia continua anche oggi.
Il progetto di legge 105 che il governo vuol far credere che protegga i lavoratori, finira’ per creare difficolta agli infortunati.
Introdotto dal governo dell'Ontario il 20 aprile 2026 e’ stato velocemente appprovato dal parlamento ed emendato dalla Commissione Finanze e Affari economici .
Sara’ presentato all’assemblea per l’approvazione finale nella sessione che avra` inizio il 27 Ottorbre 2026.
La legge fa piccole concessioni.
Innalza l’indezzizzo dall’85% al 90% del salario medio netto, precedente l’incidente, ma solo per i nuovi incidenti.
Prima osservazione: l’indennizzo fu ridotto senza logica dal 90% all’85% 28 anni fa, nel 1998 con Bill 99, una delle piu’ reazionarie leggi antioperai del governo ultraconservatore di Mike Harris ostinatamente impegnato a ridurre ai lavoratori infortunati i benefici conquistati in molti anni di lotta.
Ora si ripristina il magro 0,5% di indennizzo che fu tolto dal governo Harris senza ragione. Ma solo nei nuovi casi.
Per gli infortunati penalizzati dal 1998 ad oggi? Nulla.
Bill 105 permette ai lavoratori di fare domanda di indezzizzo oltre i 65 anni se possono provare che avrebbero continuato a lavorare.
Ma la data dell'età di pensionamanto obbligatorio è stata ufficialmente abolita in Ontario il 12 dicembre 2000, venti anni fa.
Questi minori aggiustamenti di riassetto della gestione amministrativa non possono far passare sotto silenzio la maggiore variazione, potenzialmente dannosa per i lavoratori infortunati.
Con il presente sistema, se un infortunato riceve parziale o pieno indennizzo, il Board puo’ rivedere i benefici concessi nei primi sei anni (72 mesi).
Se la condizione del lavoratore e’ ritenuta dal Board stabilizzata, i benefici sono “locked in” cioe’ bloccati fino a 65 anni e non possono essere rivisti ulteriormente.
La legge presente pero’ e’ flessibile, perche’ prevede casi di abolizione della norma che garantisce ai lavoratori di bloccare l’indennizzo per la perdita della accertata disabilita,’ dopo sei anni.
Gia’ ora, in alcune limitate circostanze, il lock in puo’ essere temporaneamente riaperto, per esempio quando le condizioni del lavoratore soffrono un aggravamento che potrebbero risultare in un aumento dei benefici o quando il WSIB scopre che i benefici sono stati ottenuti con falsa dichiarazione o frode.
Bill 105 permette invece al WCB (come noi lo chiamiano, perche’ di lavoratori si tratta e non di un luogo da assicurare), di rivedere continuamente la pratica anche molti anni dopo.
I lavoratori devono informare per anni il WCB sui cambiamenti della salute e del reddito, ed i benefici potrebbero essere ridotti molto avanti negli anni, eliminando certezza e mettendo gli infortunati in condizione di essere sorvegliati continuamente.
Per esempio se l’indennizzo piu’ la pensione del Canada Pension Plan superano il reddito precedente l’incidente,il Board puo’ ridurre l’indennizzo anche se la pensione del CPP e’ basata su critrei che non hanno nulla a che fare con il WSIB
La nuova legge elimina il lock in nei casi di nuovi incidenti e per i lavoratori, i cui casi non sono ancor giunti al 72mo mese, quando la nuova legge entrera’ in vigore.
Lo scopo della clausola delle 72 settimane era intesa a dare sicurezza e certezza ai lavoratori con invalidita’ permanente e di lunga durata,dopo che il WCB , per molti anni aveva dichiarato l’infortunato inabile a tornare a lavoro.
In altre parole bloccare i benefici fino all’eta’ del pensionamento significa dare un carattere conclusivo per permettere agli infortunati di andare avanti nella vita con una certa sicurezza.
Il rappresentante del sindacato della Steel Workers ha citato esempi di lavoratori che hanno ottenuto dalle banche il mutuo perche’ potevano dimostrare di avere stabili indennizzi.
Eliminando questa protezione avra’ un impatto deleterio sui lavoratori interessati creando insicurezza ed ansieta’.
L’incertezza dei benefici e la continua sorveglianza e scrutinio del Board e dei datori di lavoro puo’ causare anche problemi mentali.
I lavoratori potranno sempre temere che qualcuno li sta osservando e si sentono in condizione di costante sorveglinza e liberta’ vigilata.
Tutta un’altra storia per i datori di lavoro.
Il Premier Doug Ford ha espresso la sua soddisfazione di rendere felici i datori di Lavoro, a spese degli infortunati .
Come giustifica la munificenza verso i suoi cari?
Innanzitutto abbassando i costi delle aziende.Ha detto che il governo e’ concentratissimo (focalizzati al laser)ad abbassare i costi per per le aziende in Ontario e i contributi assicurativi pagati dai datori di lavoro.
Il governo Sostiene che, rimborsando i surplus mette in circolazione piu’ fondi (miliardi come abbiamo visto) per aiutare le aziende, creare lavoro e attrarre maggiori investimenti.
Dal 7 giugno 2018, quando Doug Ford fu eletto Premier dell’Ontario il governo conservatore ha introdotto rilevanti cambiamenti al WCB a beneficio dei datori di lavoro.
Ha ridotto i contributi assicurativi di una somma cumulativa di $18,6 miliardi e concesso ai datori di lavoro il rimborso di $1,2 miliardi nel 2022 e $2,5 miliardi nel 2025.
La logica di Doug Ford rappresenta una volgare distorsione del principio fondamente del sistema del Workers Compensation emerso dal compromesso ideato da William Meredith nel 1913 che fu alla base del Wormens Compensation Act approvato nel 1914.
Il sistema senza colpa (no fault) elimino’ il ricorso alla giustizia ordinaria.
I datori di lavoro rinunciavano all’azione legale ed avrebbero pagato i i contributi per finanziare il funzionamento del sistema. I lavoratori a loro volta rinunciavano alla azione legale protetti dal nuovo sistema.
Mai finora era sta usata la logica perversa di Doug, secondo cui i fondi del Workers Compensation Board devono essere usati per rendere l’economia competitiva ,un compito che e’ responsabilita’ del governo.
Dopo sessanta anni, purtroppo, in circostanze diverse si ripete la storia della lotta dei lavoratori che devono difendere i loro diritti da governi che non rispettano la dignita’ di chi lavora e che del lavoro e’ spesso vittima.
E’ un triste epilogo,ma per i lavoratori e’ una questione esistenziale e non hanno scelta. Devono battersi per una questione di giustizia e di umanita’,come dichiarava William Meredith.
Dopo l’inevitabile approvazione di Bill 105 Doug Ford ed amici saranno soddisfatti e brinderanno felici.
Nel frattempo le statistiche del WCB raccontano che, secondo le ultime statistiche disponibili nel 2024 in Ontario sono stati registrati 236,400 incidenti e nel 2023, in Ontario 297 incidenti mortali