La breccia di Porta Pia e la resurrezione di Lazzaro
Roma-Real 3-4: questo risultato ricorda la resurrezione di Lazzaro e la breccia di Porta Pia. Il risorto e’ Mourinho, che era gia’ deceduto nella mente del popolo Real. La breccia di Porta Pia che segno’ il crollo l’idea irredentista di Garibaldi, stavolta si e’ verificata nella difesa della Roma che Gasperini ha stravolto sul 3-1 favorendo la resurrezione di Jose. I telecronsti alla fie della partita si sono detti: come la spiegiamo questa rimonta?
Facile, signori. La si spiega in tre modi soprattutto: 1) il maledetto viziaccio italiano di abbassarsi e difendere il vantaggio; 2) una volta c’erano difensori veri, oggi sono scartine; 3) e’ anche mancata la cazzimma di inventarsi qualcosa per spezzare il momento magico del Real e dare modo ai giallorossi di non affogare nella paura. Gasperini se c’eri dovevi battere un colpo, o no?
Anche la Roma le ha preso chiudendo il poker delle sconfitte italiane nella Coppa con le Orecchie.
Nel mare grande del calcio internazionale le nostre squadre non reggono, purtroppo, il confronto.
Correre meno degli altri e illudersi di poter difendere qualsiasi vantaggio , arretrando e chiudendosi anche quando alla fine mancano 20 minuti, sono tra le ragioni principali del declino del calcio italiano.
Prova ne sia quel mondiale che non vediamo da una vita.