Mondiali 2026: Trump esclude tifosi Brasile, la Germania inizia campagna boicottaggio
Monadiale 2026, le mascotte di Canada (Alce), Usa (Aquila) e Messico (Giaguaro)
di Nicola Sparano
Ombre trumpiane sul mondiale. Il presidente arancione, che ha deciso di negare i visti d’ingresso ai cittadini di 75 paesi, incluso il Brasile, ora deve fare i conti anche con la Germania che sta valutando l’ipotesi di boicottare il mondiale 2026 per protestare contro la mire del Donald sulla Groenlandia. La risposta di Trump alla minaccia d tedesca: aumentare i tassi dal 10 al 25 per cento.
Per i Mondiali 2026 negli USA, ci sono proteste e preoccupazioni per i visti negati e le difficoltà di ingresso, sollevate in particolare dal Partito Democratico Europeo (PDE), che chiede garanzie su procedure non discriminatorie, trasparenza e diritti umani per i tifosi, minacciando anche il boicottaggio se non si ottengono impegni scritti dagli USA, mentre infuria anche la polemica sui prezzi esorbitanti dei biglietti, definiti uno "schiaffo ai tifosi".
Mercoledì 14 gennaio, l'amministrazione Trump ha annunciato la sospensione a tempo indeterminato del rilascio dei visti di immigrazione per i cittadini di 75 paesi.
La sospensione entrerà in vigore il 21 gennaio e interesserà i richiedenti provenienti dall'America Latina e dai Caraibi, dai Balcani e da diversi paesi dell'Asia meridionale, dell'Africa e del Medio Oriente.
Gli Stati colpiti dall’amministrazione Trump sono: Afghanistan, Albania, Algeria, Antigua e Barbuda, Armenia, Azerbaigian, Bahamas, Bangladesh, Barbados, Bielorussia, Belize, Bhutan, Bosnia, Brasile, Birmania, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Colombia, Congo, Cuba, Dominica, Egitto, Eritrea, Etiopia, Figi, Gambia, Georgia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea, Haiti, Iran, Iraq, Costa d’Avorio, Giamaica, Giordania, Kazakistan, Kosovo, Kuwait, Kirghizistan, Laos, Libano, Liberia, Libia, Macedonia, Moldavia, Mongolia, Montenegro, Marocco, Nepal, Nicaragua, Nigeria, Pakistan, Repubblica del Congo, Russia, Ruanda, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan del Sud, Sudan, Siria, Tanzania, Thailandia, Togo, Tunisia, Uganda, Uruguay, Uzbekistan e Yemen.