Esagerazioni e falsita’ nel discorso di Trump
Donald Trump nel suo discorso alla nazione ha detto che il Canada e’ il paese piu’ caldo al mondo: e’ stato ironico oppure e’ un mezzo tentativo di riappacificazione col il Paese che intende annetterema che gli sta resistendo a muso duro?
Centosette minuti, praticamente il tempo di un film. Tanto ha parlato Donald Trump nel suo discorso sullo stato dell'Unione, un appuntamento fisso della politica statunitense in cui il presidente una volta all'anno si rivolge ai parlamentari e al Paese per fare il punto sulla sua attività e sulle condizioni della nazione. Capelli leggermente spettinati e cravatta rossa d'ordinanza, il presidente americano ha fatto un lungo riepilogo delle cose fatte. O meglio, a sentire lui, dei brillanti successi inanellati che hanno permesso all'America di tornare "all'età dell'oro". Trump tra mezze verita’ e grandi bugie si e’ autoincensato toccando alcuni argomenti, ignorandone altri come gli Epstein Files, le uccisioni di due cittadini americani da parte degli scagonozzi /nazisti dell’Ice. Lo spettinato presidente ha anche parlato del Canada definendolo “The hottest country in the Wolrd”, il paese piu’ caldo del mondo. Chiaramente era una battuta ironica e probabilmente una mezza marcia indietro col proposito di annettere il paese ex amico ma che gli resiste a muso duro su tutti i campi.
Nel discorso la Cina non e’ stata neanche nominata, la Russia soltanto en passant.
Che Trump non sia avvezzo all'umiltà e al low profile è cosa nota, ma stavolta ha colorato la realtà in più punti. I media internazionali - Cnn e New York Times in testa - hanno fatto le pulci al suo discorso. Vediamo cosa è saltato fuori: verità, bugie ed esagerazioni.
Le otto guerre risolte
Uno dei cavalli di battaglia di Trump sono le otto guerre risolte. Lo ripete in ogni occasione ufficiale. Secondo New York Times e Cnn, se Trump ha avuto un ruolo nella risoluzione di alcuni conflitti (almeno temporaneamente), la cifra però è esagerata. Cnn ricorda che Trump per esempio conteggia una "guerra tra Egitto ed Etiopia", in realtà è più una lite per un progetto di una grande diga etiope su un affluente del Nilo. La lista include una guerra tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda, ma quella guerra sta continuando nonostante un accordo di pace mediato dall'amministrazione Trump nel 2025. Situazione simile tra Thailandia e Cambogia, dove i combattimenti sono ripresi, nonostante un accordo di pace mediato dall'amministrazione Usa all'inizio del 2025.
Gli investimenti
"In 12 mesi, ho ottenuto impegni per oltre 18mila miliardi di dollari provenienti da tutto il mondo", ha detto Trump.
In realtà l'ufficio stampa della Casa Bianca - citato dalle testate - parla di 9.700 miliardi di dollari. Questa cifra include anche impegni di ampia portata e progetti precedentemente annunciati in via informale che, quindi, potrebbero non concretizzarsi.
Inflazione
Trump ha detto di aver ereditato dal suo predecessore Joe Biden un'inflazione a livelli record. Per il New York Times, è una bugia: l'inflazione era scesa al 3% nel gennaio 2025, quando Trump è entrato in carica. L'inflazione raggiunge il massimo degli ultimi quattro decenni nell'estate del 2022, attestandosi a circa il 9% a giugno, ma da allora è in calo. Anche questo numero non è un record: l'inflazione aveva raggiunto livelli più elevati negli anni '10, '70 e '80.
Taglio delle tasse
Trump si ritiene l'autore dei più grandi tagli fiscali nella storia americana. Per Cnn, i tagli fiscali decisi dal tycoon ammontano a 4,8 trilioni di dollari, pari all'1,3% del prodotto interno lordo nazionale, nell'arco di un decennio, secondo l'ultima analisi del Congressional Budget Office, pubblicata all'inizio di questo mese. Tuttavia, il disegno di legge non è il più grande taglio fiscale della storia, affermano gli esperti. Secondo Chris Towner, direttore politico del Committee for a Responsible Federal Budget, un gruppo di controllo apartitico, si colloca al settimo posto in termini di quota del Pil dal 1918. Il più consistente fu il pacchetto fiscale del 1981 dell'ex presidente Ronald Reagan, che costò il 2,9% del Pil in quattro anni.
Sia Cnn sia New York Times citano Tax Foundation, un think tank di destra, secondo cui il disegno di legge di Trump rappresenta il sesto taglio fiscale più consistente dal 1940, in termini di quota del Pil.
Benzina a prezzi stracciati
Secondo Trump i prezzi della benzina sono "ora inferiori a 2,30 dollari al gallone nella maggior parte degli Stati, e in alcuni posti a 1,99 dollari al gallone". Bugia. Secondo l'American Automobile Association (AAA), nelle 24 ore precedenti al discorso di Trump, nessuno Stato ha registrato un prezzo medio della benzina inferiore a 2,37 dollari al gallone. Secondo gli analisti invece è giusto dire che i prezzi della benzina sono diminuiti durante questa presidenza. Sono scesi da una media nazionale di 3,12 dollari al gallone il giorno del suo insediamento nel gennaio 2025, secondo l'AAA, a una media nazionale di 2,95 dollari al gallone martedì.
L'elezione di Biden
Trump ha poi una personale visione della sua elezione e degli anni lontani dalla Casa Bianca. "Quindi nel mio primo anno del secondo mandato, dovrebbe essere il mio terzo mandato", le parole in suo passaggio. Questo è palesemente falso. Trump ha perso le elezioni del 2020 contro Biden, anche se continua a parlare di brogli.
Immigrazione
Trump è tornato anche sul tema immigrazione. Nella sua visione, Biden ha permesso “a 11.888 assassini di entrare negli Stati Uniti come migranti” mentre “negli ultimi 9 mesi nessun immigrato clandestino è stato ammesso".
I dati risultano imprecisi. Il Dipartimento della Sicurezza interna ed esperti indipendenti hanno osservato che la cifra a cui Trump apparentemente si riferiva quando usa il numero "11.888" riguarda cittadini entrati negli Stati Uniti non solo sotto Biden, ma nel corso di diversi decenni, incluso durante la prima amministrazione Trump.
Per il New York Times, vero è che l'amministrazione Trump è anche riuscita a ridurre gli attraversamenti illegali al livello più basso registrato negli ultimi decenni. Eppure gli attraversamenti illegali non sono a zero. La Border Patrol ha registrato poco più di 6.000 attraversamenti illegali al confine tra Stati Uniti e Messico a gennaio, secondo i dati della Customs and Border Protection. Si tratta di un calo sostanziale rispetto ai circa 29.000 attraversamenti illegali nello stesso periodo dell'anno scorso. Trump ha anche ordinato alla sua amministrazione di interrompere il rilascio dei migranti dopo aver attraversato il confine.
Trump ha poi annunciato: "Stiamo deportando dal nostro Paese un numero record di criminali immigrati clandestini e li stiamo portando via da qui il più velocemente possibile!". Non è corretto tecnicamente per il New York Times, perché la maggior parte delle persone trattenute dagli ufficiali dell'immigrazione non ha condanne penali.
I posti di lavoro
Secondo Trump oggi negli Stati Uniti ci sono più persone che lavorano che mai. Per Cnn il numero di persone che lavorano tende ad aumentare nel tempo perché la popolazione statunitense tende ad aumentare nel tempo. Gli economisti notano che il rapporto occupazione-popolazione è in leggero calo durante questo mandato presidenziale, passando dal 60,1% di gennaio 2025, mese del ritorno di Trump, al 59,8% di gennaio 2026. Il tasso di disoccupazione, che misura la disoccupazione in percentuale della forza lavoro, è aumentato, passando dal 4,0% di gennaio 2025 al 4,3% di gennaio 2026; ha raggiunto il massimo quadriennale del 4,5% a novembre, prima di attenuarsi.
Trump parla di 70mila nuovi posti di lavoro nel settore edile. Per il New York Times è un'esagerazione. Secondo l'Associated Builders and Contractors, nel 2025 il settore edile ha creato solo 14.000 posti di lavoro. Nell'ultimo anno, i costruttori hanno generalmente incontrato difficoltà a causa degli elevati tassi di interesse e dell'elevato costo delle materie prime.
Dazi
Trump ha ripetuto che i dazi doganali sono "pagati da Paesi stranieri". In realtà i pagamenti dei dazi doganali vengono effettuati dagli importatori negli Stati Uniti, non dai Paesi stranieri, e questi importatori spesso scaricano parte dei loro costi sui consumatori. In un'analisi pubblicata a febbraio, i funzionari della Federal Reserve Bank di New York hanno scritto: "Abbiamo scoperto che quasi il 90% dell'onere economico dei dazi è ricaduto su aziende e consumatori statunitensi".
Calo dei prezzi
Secondo Trump "il costo del pollo, del burro, della frutta, degli hotel, delle automobili e degli affitti è molto più basso oggi rispetto" a prima del suo insediamento. Il New York Times invece puntualizza che secondo i dati di gennaio pubblicati dal Bureau of Labor Statistics, l'inflazione è diminuita per molti prodotti alimentari di base, tra cui le uova, ma i prezzi dei prodotti alimentari nel complesso sono ancora più alti del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Sicurezza
Tra i vanti di Trump, c'è la sicurezza. "La criminalità a Washington è ora al livello più basso mai registrato, e gli omicidi a Washington, questo gennaio, sono diminuiti di quasi il 100% rispetto a un anno fa", le sue parole. Il New York Times bolla le affermazioni come esagerate e cita un'analisi del 2025 condotta da SmartAsset, una società di servizi finanziari, secondo cui Washington si è classificata al 40° posto su 50 città in termini di sicurezza.
Brogli elettorali
Secondo Trump gli imbrogli sono "dilaganti" nelle elezioni Usa e ha chiesto al Congresso di approvare una legge che richiedesse l'identificazione degli elettori e la prova della cittadinanza al momento della registrazione per votare.
Il New York Times cita uno studio del Dipartimento per la Sicurezza interna dello stesso Trump secondo cui su 49,5 milioni di registrazioni elettorali verificate, circa 10.000 casi sono stati sottoposti a ulteriori accertamenti per mancanza di cittadinanza, ovvero circa lo 0,02% dei nomi elaborati.
L'operazione in Iran
Nel suo discorso Trump si è vantato di avere "annientato il programma di armi nucleari dell'Iran". Anche questo per il New York Times è un'esagerazione. In una lettera di presentazione della strategia per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, pubblicata a novembre, Trump ha ribadito che la campagna militare aveva "annientato" la capacità di arricchimento nucleare dell'Iran. Il documento strategico principale, tuttavia, è molto più cauto, dichiarando solo che gli attacchi, denominati Operazione Midnight Hammer, "hanno degradato significativamente il programma nucleare iraniano".
La frode
Trump ha affermato che cittadini somali residenti nel Minnesota avrebbero "saccheggiato circa 19 miliardi di dollari dai contribuenti americani. Abbiamo tutte le informazioni e, in realtà, la cifra è molto più alta". Sia Cnn sia New York Times concordano nel dire che non ci sono dati a supporto.
Il New York Times chiarisce che le frodi comprovate nei casi finora contestati ammontano a centinaia di milioni. Una valutazione preliminare ha suggerito che più della metà dei 18 miliardi di dollari di fondi pubblici spesi per i programmi dal 2018 sia stata molto probabilmente rubata, ma questa non è una stima definitiva.
Lotta al narcotraffico
Tra i successi declamati da Trump anche l'avere "praticamente bloccato completamente" l'arrivo di droga via acqua o via mare.
Per il New Yorl Times "mancano prove a riguardo". Il signor Trump ama affermare che la sua campagna contro i narcotrafficanti, durata mesi, ha fermato o decimato il traffico di droga via mare nei Caraibi e nel Pacifico orientale.