Roma, si discute una legge che penalizza le comunità italiane nel mondo
(La proposta riforma altererebbe di un solo voto gli equilibri degli schieramenti politici)
La mappa delle circoscrizioni elettorali estere: verde Europa; rosso America del Nord, Canada e America Centrale; giallo America Meridionale; blu Africa, Asia, Oceanica, Antartide
di Odoardo di Santo
In Italia il governo di destra sta cambiando la legge elettorale tra le alchemie escogitate dagli azzeccagarubugli dei partiti del governo, prende di mira nientedimeno che gli italiani che risiedono all’estero.
Finora esistono quattro circoscrizioni estere compresi i territori asiatici della Federazione Russa e della Turchia.· America Meridionale.· America Settentrionale e Centrale.· Africa, Asia, Oceania e Antartide.
Il governo di destra per puro interesse di bottega ha imposto una riforma elettorale per guadagnare qualche seggio anzi per recuperare un parlamentare in più con il meccanismo del recupero proporzionale,
colpendo la rappresentanza degli italiani all’estero che attualmente eleggono 12 parlamentari: 8 deputati e 4 senatori che evidentemente minacciano l’equilibrio politico del parlamento italiani composto da 400 deputati e 200 senatori (piu’ i senatori a vita).
Gli italiani residenti all’Estero iscritti all’ AIRE ( Anagrafe Italiani residenti all’Estero) superano i 6,4 milioni di cittadini, pari a circa il 10% della popolazione residente in Italia.
La proposta riforma che torna alla Camera dei Deputati lunedi’ prossimo 28 settembre prevede che le precedenti quattro circoscrizioni diventeranno due circoscrizioni: una per l'Europa e una per il Resto del Mondo (che unisce Americhe, Asia, Africa e Oceania). Al Senato viene istituita addirittura una sola circoscrizione, unica mondiale! Se saranno ancora previsti quattro senatori, i candidati se la dovranno vedere con con un milione e seicento mila elettori ciascuno, scorazzando in tutto il mondo.
Se la riforma sara’ approvata , ed e’ un grande se perche’ pare che alcuni prevedono un imboscata dei deputati che non si qualificherebbero per la pensione se le elezioni avverranno prima del 14 aprile 2027cioe’ 4 anni, 6 mesi e un giorno dopo 13 ottobre 2022.
Da molti la legge e’ stata bollata come una “porcata”, perche’ chiaramente si indebolisce drasticamente il legame tra il territorio e i parlamentari eletti che in Italia non esiste dato che viene eletto chi e’ scelto capi dei partiti.
L’estate scorsa in Italia ho chiesto chi fossero i loro rappresentati in parlamento e quale legame avessero con il territorio.
Mi hanno risposto che non esiste legame perche’ i residenti non hanno voce in capitolo per votare il candidato che preferiscono.
Il deputato degli italiani all’estero Fabio Porta ha così commentato questa pessima riforma elettorale: “Dopo la legge Tajani, che ha ristretto la trasmissione della cittadinanza italiana alle nuove generazioni nate all’estero, questa riforma elettorale conferma una linea precisa: limitare diritti, ridurre rappresentanza, indebolire il rapporto tra l’Italia e le sue comunità nel mondo. Gli italiani all’estero devono capire se, per questa destra, siano cittadini da rispettare e coinvolgere nelle politiche pubbliche del Paese oppure soltanto un elemento di folclore da celebrare nelle occasioni ufficiali. Noi continueremo a difendere la Circoscrizione Estero, il diritto di voto e una rappresentanza piena, libera e credibile delle nostre collettività nel mondo”.
Si tratta di un vero e proprio schiaffo istituzionale per gli Italiani all’estero”
Non ha aggiunto che si tratta di una porcata anche “buffonata” ci azzeccherebbe perche’ forse ha dimenticato che ci provo’ l’autore della legge del 21 dicembre 2005, Roberto Calderoli che allegramente la defini’, appunto, porcata.
Anche la Senatrice Francesca La Marca che tiene costanti contatti con gli elettori del piccolo collegio elettorale del Nord e Centro America e che con altri sta sollecitando di sottoscrivere un appello al Presidente della Repubblica Mattarella al quale hano scritto: ”Le chiediamo di esaminarne con particolare attenzione la compatibilità con le garanzie costituzionali e di valutare, ove ne ravvisi i presupposti, il rinvio alle Camere prima della promulgazione, ai sensi dell’articolo 74 della Costituzione”.
Abbiamo notato che la riforma conferma l’importante territorio dell’Antartide nel collegio per la camera dei deputati ed anche per il collegio mondiale del senato.
Sulla scia dei dazi imposti dal tanto ammirato Trump dalla Giorgia nazionale finche’ fu scaricata proponiamo di candidare o meglio di raccomandare un pinguino ai capi dei partitopi di governo.
Migliorerebbe il loro profilo geopolitico.