Toronto alla ricerca dei fondi scomparsi

Polizia e TTC chiedono aumenti, diminuite molte entrate. Quest’anno la citta’ dovra’ operare con un miliardo di dollari in meno rispetto al 2025.  Il sindaco Olivia Chow tiene le tasse al minimo,   risparmio per ogni famiglia fino a $ 1.200

di Odoardo Di Santo

Olivia Chow, sindaco di Toronto, presentando il Bilancio della città, ha rivelato che nel 2026, in linea con l’inflazione, i proprietari di immobili vedranno aumentare le tasse sulle proprietà del 2,2%, un   modesto aumento dello 0, 7% sulle abitazioni più il’1,5% per le spese del trasporto pubblico e per la costruzione di nuove abitazioni già approvato.

In un anno preelettorale, se si   considera la situazione difficile e la scarsezza di fondi e l’aumento dei costi dei maggiori servizi offerti dalla città, l’amministrazione non aveva molto spazio di manovra.

Inoltre, è un anno di elezioni e gli amministratori uscenti non vogliono sembrare cattivi, aumentando le tasse che, notoriamente non sono popolari tra gli elettori.
Il sindaco di Brampton   Patrick Brown si è affrettato ieri ad annunciare giulivamente che nella sua città il comune aumenterà  le tasse sulle proprietà solo del 1,5%.

Come per dire: vedete come siamo bravi. Brown ha dimenticato però di annunciare che i suoi amministrati dovranno anche sorbirsi l’aumento delle tasse sulle loro case del 3,6% da pagare alla Regione di Peel per un totale aumento del 5,7 %.

I bilanci municipali, provinciali e federali sono un requisito di legge per dare ai cittadini un quadro della situazione fiscale delle amministrazioni.

I bilanci dei comuni non possono operare in deficit per legge.

I governi, come in questo caso, cercano di presentare un budget il meno spaventoso possibile, mentre le opposizioni sottolineano gli aspetti negativi di cui sarebbero responsabili gli amministratori anche se questi non hanno scelta o colpa ma dei quali aspirano a prendere il posto alle incombenti elezioni.

La situazione finanziaria della città di Toronto è difficile per usare un eufemismo.

Ci avviamo al 2026 con la previsione di un miliardo di dollari di ammanco in un bilancio di $18,9 miliardi di dollari, un aumento dell’1,1%rispetto al bilancio del 2025.

A causa della situazione economica generale, Toronto avrà minori entrate di 250 milioni di dollari di tasse sulle proprietà, ridotte entrate della TTC, minori entrate dai deprecati development charges (imposta sulle nuove costruzioni), causa la crisi edilizia.

La citta dovra’ pagare per i costi per annullare gli autovelox, rivelatori di velocità che il Premier Doug Ford aveva autorizzato ma che ora ha deciso di annullare perché secondo gli osservatori davano fastidio agli automobilisti.    

 La Polizia e la TTC chiedono maggiori fondi.

La TTC chiede $ 93 milioni, facendo notare che per il 2026 su un bilancio di $3,03 miliardi avrà un deficit di 379 milioni di dollari.

Le ragioni sono varie, come aumento dei costi di servizio del trasporto pubblico, il congelamento dei costi dei biglietti e non ultima la sostanziale diminuzione di studenti internazionali.     

Senza fondi del governo provinciale per generare 379 milioni sarebbe necessario aumentare il costo dei biglietti fino a $1,90, una follia.

 Il presidente del consiglio di amministrazione della TTC ha sottolineato che la seria situazione economica richiede un nuovo accordo per ottenere i fondi dalla Provincia.   

Nel 2023 Il governo provinciale assunse la gestione delle autostrade cittadine e concesse alla città un fondo di 9 miliardi di dollari che permise di completare la linea 6 West Finch LRT (tram)ed i fondi per la gestione della Eglinton Crosstown, di là da venire.

La TTC spera in una crescita moderata ed il ritorno degli utenti, persi durante il covid.

Nonostante il ritorno agli uffici degli impiegati, la TTC non è stata in grado di offrire  un servizio costante ai passeggeri molti dei quali sono divenuti sempre più frustrati.

La 6 West Finch LRT, da poco inaugurata, ha ancora i suoi problemi, faticando ad offrire un servizio alla velocità promessa.

Inoltre quest’anno ci sarà  l’impegno gravoso  di dover trasportare  i tifosi di calcio che  accorreranno per assistere alle partite  della Coppa  mondiale giocate a Toronto.

Olivia Chow ha dichiarato che contenere gli aumenti al livello dell’inflazione, senza toccare il livello dei servizi è stata una scelta prioritaria in tempi di incertezza economica e perché per i residenti ogni dollaro conta e  le famiglie risparmieranno fino a 1200 dollari.

Ha anche sottolineato di aver spostato il peso fiscale aumentando il contributo degli speculatori edilizi e sui proprietari di case del valore di più di tre milioni di dollari.

Annunciando il bilancio, la responsabile Shelly Carrol ha difeso le scelte dell’amministrazione Chow, per rendere la città più accessibile e premurosa. Con un modesto aumento di $28 milioni ,1,1% del bilancio, saranno incrementati i programmi di nutrizione per 60 000 nuovi studenti, l’assunzione di agenti di traffico, e la risposta alle varie emergenze.

A Toronto anche se nessuno ne parla, ci sono molti bambini che vanno scuola digiuni.

Gli oppositori    del sindaco che aspettavano aumenti sostanziali di tasse, pronti ad accusare Olivia Chow di essere la solita spendaccione di sinistra sono stati presi in contropiede e a corto di proposte alternative.

Ci rivedremo a ottobre quando si votera’.

 

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