Toronto, la Via Crucis dei giovani
La tradizionale processione del Venerdí Santo a College seguita da folla di fedeli, in aumento la giovane generazione
La Via Crucis di College
di Mariella Policheni
TORONTO - Dopo che negli ultimi anni la partecipazione è scesa al punto da far temere per il suo futuro, la processione del Venerdì Santo di College di tre giorni fa ha registrato la presenza di migliaia di persone. La partecipazione di tantissimi giovani fa ben sperare per l’avvenire della manifestazione religiosa organizzata dalla chiesa di San Francesco d’Assisi che è giunta alla sua 61esima edizione.
“Quest'anno abbiamo avuto un tempo splendido e oltre 10.000 persone sono venute a Little Italy per assistere alla Via Crucis - dice Anna Simonetta Bicci che fa parte del Comitato organizzatore - assieme al nostro parroco padre Ricardo Mendoza, siamo davvero molto felici, ci auguriamo che questa manifestazione di fede possa continuare negli anni a venire”.
Oltre 200 sono stati i volontari che hanno collaborato con il Comitato che è formato, oltre che da Anna Simonetta Bicci e dal marito Maurizio Bicci, da Joe Martino. Elisabeth Rutigliano. Rita Moretti e Pat Ierullo.
Come per magia nel quartiere l’atmosfera è diventata surreale: per qualche ora le auto e il rumore sono stati sostituiti dalle preghiere e dai canti dei fedeli, dalle statue e dalla rappresentazione del percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgata.
“Rievocare le 14 stazioni della Via Crucis è rammentare il vero senso della Pasqua, la morte di Gesù - aggiunge Anna, figlia di Giuseppe Simonetta che per tantissimi anni si è prodigato instancabilmente nell’organizzazione della processione - quest’anno si è unito a noi un gruppo di parrocchiani della chiesa di St. John Baptist che purtroppo ha dovuto chiudere”.
Numerosi anche i politici che hanno preso parte alla Via Crucis - tra i quali il sindaco di Toronto Olivia Chow, il vice-sindaco Mike Colle, l’mp Vince Gasparro, il Deputy Solicitor General Mario Di Tommaso - oltre al sovrintendente Domenic Sinopoli e ai sergenti Mike Facoetti e Jeff Zammit della polizia di Toronto e a molti membri della comunità Italo-canadese. “Un ringraziamento particolare va anche alle segretarie della chiesa di San Francesco d’Assisi Cathy Ceniti e Cristina Tomaz - conclude Anna Simonetta Bicci - la processione è stata un momento di profonda riflessione e spiritualità, il modo più bello per vivere la Pasqua”: